
Sabato 2 aprile 2011 si è riunita l'Assemblea Ordinaria dell'Associazione TradInFo.
Forlì Da 02 Maggio 2011 A 02 Dicembre 2011
Sabato 2 aprile 2011 si è riunita l’Assemblea Ordinaria dell’Associazione TradInFo, con il seguente O.d.G.:
1. Discorso di benvenuto del Presidente
2. Sito TradInFo: status quo
3. Modifiche allo Statuto
4. Presentazione candidati alle cariche sociali ed elezione
5. Situazione corsi 2011
6. Approvazione bilancio 2010
7. Interprete a Km0: riassunto e conclusioni
8. Varie ed eventuali
All’assemblea hanno partecipato 21 soci di persona e 20 soci tramite delega.
1) Terminate le presentazioni dei soci, il Presidente illustra ai presenti le attività svolte dal CD dall’assemblea di dicembre a ora:
- Situazione soci: a fine marzo 2011, i soci regolarmente iscritti a TradInFo sono 85, di cui 3 sono nuovi, iscrittisi a partire da gennaio. Almeno 12 soci (quelli di cui siamo a conoscenza con certezza, forse sono di più) risiedono stabilmente all’estero (Stati Uniti, Australia, Svizzera, Spagna, Svezia, Santo Domingo, UK, EAU, Thailandia, Germania). Rispetto al 2010, al netto dei 3 nuovi soci, si è registrata una diminuzione di circa 12 soci. Alcuni colleghi hanno comunicato al CD le motivazioni per cui non intendono rinnovare la propria associazione a TradInFo. Le motivazioni sono state le più svariate: da coloro che hanno smesso di esercitare la libera professione alla constatazione che la distanza da Forlì gioca un ruolo rilevantissimo, alla amara decisione di non potersi più permettere, visto il protrarsi della crisi, neanche di versare la quota sociale.
Il Presidente a questo punto ribadisce che proprio per contrastare l’idea di TradInFo come associazione troppo 'forli-centrica' (che disincentiverebbe la partecipazione dei colleghi che risiedono fuori Forlì), recentemente il CD ha tentato di delocalizzare a Bologna l’assemblea di TradInFo ma tale proposta si è risolta in un nulla di fatto. Viene risollevata la richiesta/speranza di aprire l’assemblea al web. Il Presidente spiega che, sentito anche il parere di un valido tecnico informatico mandare l’assemblea in streaming non è tecnicamente né materialmente fattibile in quanto occorrerebbe predisporre un’ampia attrezzatura idonea per la registrazione in diretta e la trasmissione in rete. Riguardo all’opzione Skype: il socio che partecipasse via Skype sarebbe estremamente limitato nella possibilità di intervenire, e i tempi tecnici di gestione dell’Assemblea ne prolungherebbero eccessivamente la durata. L’ultima opzione rimane quella della registrazione dell’assemblea da mettere poi online sul sito di TradInFo, ma questo ovviamente non risolverebbe il problema della (mancata) partecipazione dei soci che vivono lontano.
In futuro verrà individuata una data fissa, verosimilmente a fine marzo, per l’assemblea di primavera, per evitare che i sabati papabili vengano occupati da altri eventi quali corsi, o altro.
2) Lancio del nuovo sito di TradInFo, www.tradinfo.org. Dai dati forniti dal sito Alexa.com, (consultato in data 7 febbraio 2011) emerge un avanzamento del ranking in rete di tradinfo.org dell’800% su base trimestrale. Se si digitano i termini 'traduttore, interprete' nella barra di Google, attualmente il sito di TradInFo esce tra i risultati di ricerca in quarta pagina. Il miglioramento è da imputare al grosso traffico che c’è stato sul sito nei giorni immediatamente successivi al suo lancio in rete, pertanto sarebbe opportuno che tutti i giorni i soci facessero uno o due ingressi sul sito per generare traffico. Uno strumento utile a questo proposito è senz’altro il blog.
3) Revisione dello statuto. Il CD ha valutato la necessità di una revisione statutaria, anche per rispecchiare le novità che si profilano all’orizzonte in materia di riforma delle professioni intellettuali, imposta dai contenuti della direttiva 36 del 2005 dell’Unione Europea, la cosiddetta 'direttiva qualifiche professionali', recepita dal Parlamento italiano a ottobre 2007. Allo stato attuale, tutto è fermo presso il Ministero e l’unico passo che è stato compiuto è quello di optare per la cosiddetta riforma duale, ossia scorporare la riforma degli ordini professionali dalla riforma delle professioni intellettuali non ordinistiche, quali la nostra. Ciò che, sempre allo stato attuale, sembra essere il futuro, è che il riconoscimento di chi svolge la professione, per quelle professioni non tutelate da ordine, passerà attraverso le associazioni di categoria, ed è quindi auspicabile che la revisione dello statuto vada in questa direzione.
4) Elezione delle cariche sociali. Il Presidente ha ringraziato i consiglieri uscenti e dopo la votazione ha dato il benvenuto ai nuovi soci che ricoprono le cariche sociali per il 2011.
Presidente: Francesco D’Arcangeli, con 40 voti.
Vicepresidente: Annamaria Baldan, con 40 voti.
Segretario: Elena di Concilio, con 40 voti.
Tesoriere: Clelia Morigi, con 41 voti.
Consiglieri: Olga Ferrantelli (41 voti), Katia Zanarini (41 voti), Giovanna Dicosola (38 voti), Sara Bello (37 voti), Marianna Parisini (36 voti), Lucia Trentin (27 voti).
5) Corsi e seminari. Il corso TRADOS Studio ha avuto molto successo. Il corso di francese giuridico, previsto per sabato 26 marzo, è saltato per problemi di famiglia della docente. È stato segnalato interesse per un corso di spagnolo giuridico. Per il corso di inglese giuridico con la docente Dott.ssa Grasso tutto procede e il corso rimane fissato per sabato 7 maggio.
6) Bilancio consuntivo 2010. La Tesoriera ha illustratoe il bilancio 2010, che è stato approvato all’unanimità dall’Assemblea.
7) Progetto km-0. La vicepresidente illustra i dettagli del progetto di collaborazione tra un team di interpreti e la Fiera di Rimini, e l'epilogo che esso ha avuto, ringraziando tutti i soci che comunque si sono candidati.
8) Varie ed eventuali. Su richiesta del Presidente, il socio Matteo Ippoliti racconta della propria esperienza di traduttore in Australia e di NAATI, l’ente certificatore australiano. La certificazione NAATI viene accettata in Australia e in tutto il mercato del Sud est asiatico, mentre fuori da questa area è pressoché inutile. Per contro, senza certificazione NAATI non è possibile lavorare: questa certificazione è praticamente entrata nell’atteggiamento culturale sia del cliente che dell’agenzia. Il riconoscimento di NAATI può avvenire su 3 livelli: esperienza (da documentare con le referenze firmate di tutti coloro per i quali si è lavorato), titolo di studio (da dimostrare con referenza rilasciata da AITc, l'Associazione Internazionale Interpreti di Conferenza) ed esame (molto costoso). I traduttori certificati NAATI lavorano attivamente, anche a tariffe di 50/60 $ a cartella, anche se all’interno di nicchie di mercato particolari.
Quando scegli un socio TradInFo per i tuoi servizi di traduzione o interpretariato, hai la garanzia di scegliere un professionista!
Ricerca traduttore o interprete »N.B.: TradInFo è un'associazione senza scopo di lucro. Scopri cosa significa »
social bookmarking