Decalogo del committente per una traduzione riuscita
Alcune semplici ma utili regole per il committente ai fini della buona riuscita di un progetto di traduzione.
1) Rivolgetevi ad un traduttore professionista. E’ il primo passo verso la buona riuscita delle vostre comunicazioni. Se dovete far tradurre un testo verso una lingua straniera, è preferibile contattare un professionista madrelingua.
2) Non lasciatevi tentare dal prezzo più basso. Il costo di una traduzione varia in base alle caratteristiche del testo originale e al tipo di servizio richiesto. Non necessariamente un prezzo alto garantisce un livello di qualità superiore, ma di certo chi si offre a tariffe stracciate non può dedicare il tempo e l’attenzione dovuti al vostro progetto di traduzione.
3) Fornite tutta la documentazione. Date al traduttore non solo il testo su cui lavorare, ma eventualmente anche altro materiale di riferimento, versioni precedenti, documenti simili, pubblicazioni imprescindibili per il settore in cui operate.
4) Concordate l’uso di terminologia specifica. Se col tempo avete sviluppato e consolidato un vostro lessico specifico, fornite al traduttore tutti i dettagli se desiderate che questi vi si attenga.
5) Scegliete il formato giusto. Se volete accelerare il lavoro del traduttore giocate d’anticipo e fornitegli il materiale in formato elettronico, leggibile e sovrascrivibile. Evitate scansioni di documenti, file immagine, pagine fax, documenti scritti a mano.
6) Snellite i vostri testi. Non sempre ricco è sinonimo di funzionale. Un testo infarcito di citazioni, figure retoriche, lambiccamenti vari non è solo difficile da tradurre, ma può risultare incomprensibile - se non addirittura sgradito - ad un lettore con un diverso background culturale.
7) Specificate qual è il destinatario della traduzione. Può sembrare banale, ma conoscere il profilo del fruitore di una traduzione (addetto ai lavori, pubblico generico, esperti madrelingua…) e qual è la sua varietà linguistica può agevolare il lavoro del traduttore e rendere più azzeccate le sue scelte traduttive.
8) Fissate scadenze ragionevoli. Il fattore tempo è fondamentale, anche per il traduttore. Non si può pretendere una traduzione di qualità se non si è disposti a concedere il tempo necessario per svolgerla. Una volta fissata la scadenza, traduttore e committente si impegnano a rispettarla; richiedere una consegna anticipata è un’operazione controproducente.
9) Spiegate, chiarite, riformulate. Il traduttore non è un tuttologo, spesso incontra concetti o termini che non necessariamente gli sono familiari. Se vi interpella per avere spiegazioni è anche vostro interesse fornirgliele.
10) Non pretendete sconti quantità o fedeltà. Ogni traduzione è un progetto a se stante, non la si può retribuire a peso né a cottimo. Se la quantità di materiale da tradurre o la frequenza con cui vi rivolgete allo stesso traduttore sono elevate, altrettanto lo saranno il tempo ed il carico di lavoro richiesto al professionista.
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