Formazione: molto più che un semplice apprendimento

30 Gen Formazione: molto più che un semplice apprendimento

A cura di Chiara Vecchi

Quando pensiamo alla formazione, spesso ci immaginiamo davanti al computer o in un’aula mentre ascoltiamo e prendiamo appunti. Chi parla è un’altra persona. Ma anche noi possiamo avere qualcosa da dare e ritrovarci “dall’altro lato” della cattedra, virtuale o reale!

Vorrei raccontarvi il percorso da formatrice che ho iniziato grazie a TradInFo e che spero vi fornirà qualche spunto interessante.

Pandemia: tutto passa online

Fino al 2020, molte occasioni di incontro e formazione per chi, come noi, lavora nel mondo della traduzione e dell’interpretazione erano solo in presenza. Il Covid ha cambiato tutto questo e così ho potuto cimentarmi come oratrice in brevi interventi. Con la pandemia e un bambino appena nato, questa è stata un’occasione per iniziare a farsi conoscere a livello internazionale nella comunità di chi interpreta e traduce.

Inoltre, per quanto mi riguarda, fare la formatrice online è molto meno stressante che in presenza, quindi partire in modo più “soft” mi ha aiutata ad affrontare il timore della platea. Bisogna anche aggiungere che, online, si risparmia sui tempi e sui costi legati al viaggio. Soprattutto all’inizio, questo aiuta a minimizzare i rischi, nonostante le interazioni dal vivo restino una componente molto importante.

Anche se può sembrare strano, chiunque di noi ha uno o più ambiti dove può insegnare qualcosa agli altri e questi eventi sono un buon momento per verificare il gradimento di ciò che raccontiamo, mettere a punto le nostre tecniche di oratoria e gestire la paura. Che, vi assicuro, c’è sempre.

Si torna in presenza: TradInFo è un ottimo banco di prova

Con l’allentamento delle restrizioni TradInFo ha ripreso le assemblee, stavolta con un formato ibrido. Come avrete visto, queste sono un momento davvero bello per ritrovarsi e imparare insieme. L’ambiente è quindi professionale, ma accogliente e di supporto.

Quindi perché non misurarsi con una platea del genere, che sicuramente incoraggia e non teme di dare un feedback sincero? Da qui è nata l’idea del corso “Portfolio e tariffe: riflessioni per traduttori e interpreti”.

Per me è stata la prima prova da relatrice in presenza e, nonostante abbia parlato per 3 ore con la mascherina, è stata davvero una bella mattinata: mi sono sentita appoggiata e le critiche mi hanno aiutata a migliorare. Un’esperienza davvero consigliatissima!

Dalla formazione ai webinar per diversificare

La formazione non è solo un momento di condivisione o volontariato, ma può aggiungersi come fonte di reddito alle nostre attività di traduzione, interpretazione, consulenza, copywriting, ecc.

Grazie all’esperienza accumulata ho potuto registrare dei corsi con alcune piattaforme e propormi come oratrice ad alcune associazioni di traduttori e interpreti che avevano ascoltato una mia presentazione o avevano sentito parlare di me.

Per quanto la traduzione rimanga la mia fonte di reddito principale, webinar e corsi integrano e sono anche un ottimo modo per migliorare la propria immagine, conoscere colleghe e colleghi e, soprattutto, provare tanta soddisfazione quando si leggono i messaggi di ringraziamento di chi ha trovato utili i contenuti.

Le conferenze del nostro settore

E infine sono arrivate le conferenze di settore in Europa, come la BP Conference a Utrecht e il Winter Translation Forum nel 2023 e la BP Conference a Siviglia ad aprile di quest’anno. Si tratta del risultato di tutte le esperienze precedenti: sono diventata abbastanza sicura di me da parlare di fronte a una platea internazionale in un’altra lingua o in italiano.

Anche se può sembrare difficile, si tratta di qualcosa che è fattibile, soprattutto iniziando in un ambiente non giudicante. Ed è un ottimo allenamento per i momenti in cui parliamo di persona con i nostri clienti, abbiamo una call con un’azienda interessata a lavorare con noi o promuoviamo i nostri servizi alle fiere di settore.

E voi, avete mai pensato a quali conoscenze avete che potreste condividere con qualche collega, magari proprio iniziando con la formazione di TradInFo? Siete docenti e come vi trovate in questo ruolo?

Vi aspettiamo nei commenti!

1 Commento
  • Chiara Vecchi
    Pubblicato alle 12:35h, 30 Gennaio Rispondi

    Grazie mille per avermi dato la possibilità di raccontare qui sul blog questo percorso!

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