L’IA al servizio della traduzione: un assistente per ottimizzare il processo traduttivo

22 Ago L’IA al servizio della traduzione: un assistente per ottimizzare il processo traduttivo

Prosegue la rassegna del blog di TradInFo sul tema dell’intelligenza artificiale. Dopo il contributo di Michela Bertozzi e Francesco Cecchi sull’interpretazione, diamo uno sguardo al settore della traduzione. Questo articolo è stato realizzato grazie al contributo di Cinzia Sani, traduttrice e docente universitaria, che sta coltivando un particolare interesse verso l’IA. Buona lettura!

L’avvento dell’Intelligenza Artificiale (IA) sta portando ad una trasformazione epocale in molti settori, tra cui quello della traduzione. Questa tecnologia innovativa, con la sua capacità di apprendimento e adattamento, sta aprendo nuove frontiere e offre una serie di vantaggi senza precedenti per noi traduttori.

I vantaggi della IA per i traduttori

La IA sta rivoluzionando il processo di traduzione, offrendo vantaggi significativi per noi traduttori. Al di là della mera traduzione automatica, di cui non parleremo in questo articolo se non limitatamente, la IA può essere a mio avviso utilizzata efficacemente come “assistente alla traduzione”, uno strumento che, un po’ come i CAT, aiuta il traduttore, ma non lo sostituisce. Vediamo di seguito alcuni dei vantaggi dell’IA come assistente alla traduzione:

  1. Velocità: a mio avviso uno dei maggiori vantaggi dell’IA è reperire moltissime informazioni in tempi brevi, cosa che per noi traduttori si traduce nella possibilità di accelerare il processo di ricerca: invece di dover consultare decine di siti per trovare le informazioni necessarie, attraverso prompt mirati la IA può fornircele in tempi ristretti.
  2. Precisione, coerenza e qualità: grazie alla connessione a vasti database linguistici offline e online e all’apprendimento continuo, la IA ci consente di accedere rapidamente a una vasta gamma di risorse linguistiche, è in grado di fornirci in breve tempo definizioni e spiegazioni che ci aiutano a migliorare la precisione e l’accuratezza delle nostre traduzioni. In questo modo un traduttore, mentre sta traducendo, può per esempio chiedere alla IA di spiegargli il significato di un termine o la differenza tra due termini, o ancora avere una panoramica su un determinato argomento oppure un suggerimento su una data questione.
  3. Multilinguismo: è possibile interloquire con la IA in moltissime lingue. Il traduttore può scrivere i prompt in qualsiasi lingua e la IA risponderà nella lingua del prompt o in altra lingua indicata nel prompt stesso. E’ addirittura possibile scrivere il prompt in una lingua e chiedere alla IA di rispondere in un’altra lingua oppure scrivere i prompt passando da una lingua all’altra. Fintanto che il prompt sarà logico e chiaro la IA risponderà nella lingua desiderata.

Ricerca terminologica in tempo reale con l’IA

Soffermiamoci ora su una delle innovazioni più significative nell’ambito della traduzione assistita dall’IA, ossia la possibilità di condurre ricerche terminologiche in tempo reale durante il processo di traduzione e non solo. Esistono oggi diversi strumenti basati sull’IA: molti elaboratori testi includono funzioni che sfruttano la IA, alcuni offrono anche la possibilità di ricevere suggerimenti su termini e frasi pertinenti senza uscire dal programma o dalla pagina che si sta traducendo, consentendo ai traduttori di prendere decisioni più informate e di mantenere una coerenza terminologica in tutta la traduzione.

Se ad esempio, durante la traduzione di un testo legale, ho un dubbio sulla terminologia utilizzata in un particolare caso o ordinamento giuridico, posso chiedere all’IA di fornirmi una panoramica di quel caso o di quell’ordinamento nel paese di riferimento in modo da capire meglio il contenuto del testo. Posso anche chiedere alla IA di identificare termini tecnici specifici nel testo e fornirmi definizioni contestuali per garantire una traduzione accurata e comprensibile. Posso infinne chiedere alla IA di creare una tabella con i termini tecnici trovati nel testo e i rispettivi equivalenti.

Utilizzo dei Prompt ChatGPT per la Traduzione

I prompt ChatGPT specifici per la traduzione offrono un modo efficace per interagire con l’IA e ottenere suggerimenti linguistici durante il processo di traduzione. Per creare prompt efficaci che diano l’output desiderato occorre conoscere un po’ di quello che i “tecnici” chiamano “prompt engineering” ossia la tecnica per creare e ottimizzare le istruzioni in modo cha la IA ci dia la risposta che vogliamo o almeno una buona risposta.

Per ottenere questo alcuni punti chiave sono:

  1. fornire il contesto: sei un esperto di leggi e regolamenti inglesi. Ho bisogno di sapere..
  2. fornire esempi: di seguito ti fornisco alcuni esempi di quello che mi serve …
  3. dare istruzioni chiare e complete: adesso trova qualsiasi legge o regolamento inglese relativo a …..

Vediamo alcuni esempi concreti:

  1. Prompt per la ricerca terminologica:

Sei un esperto di diritto civile, in particolare di controversie relative ai contratti. Ho bisogno di avere una panoramica dei termini utilizzati nel procedimento italiano per le parti in causa. Indicami per favore anche le eventuali tipologie di atti.

  1. Prompt per la definizione/spiegazione terminologica:

Sei un esperto di traduzione finanziaria inglese italiano. Ho bisogno di sapere cosa sono le credit charges in un rendiconto finanziario inglese e se esiste una voce con le stesse caratteristiche nel rendiconto finanziario italiano.

  1. Prompt per la creazione di un glossario:

Sei un esperto di terminologia. Ti fornirò alcune istruzioni seguite da un testo inglese. Ho bisogno che tu estragga dal testo tutti i termini tecnici inglesi che trovi, non considerare i termini comuni. Una volta trovati i termini inglesi devi cercare gli equivalenti in lingua italiana e metterli in correlazione con quelli inglesi. Infine devi creare una tabella di due colonne: una per i termini inglesi e una per gli equivalenti italiani.

Integrazione CAT e AI: Il Ruolo di Wordscope

L’integrazione della traduzione assistita da computer (CAT) con l’IA ha portato a sviluppi innovativi nel campo della traduzione. In questo articolo vi voglio presentare Wordscope, un avanzato strumento CAT sviluppato da un team di traduttori francesi che sfrutta l’intelligenza artificiale, offrendo ai traduttori un’ampia gamma di funzionalità.

A parte le funzioni di traduzione automatica, gestione terminologica e analisi della coerenza, la vera innovazione di Wordscope è l’integrazione di ChatGPT direttamente nell’interfaccia sotto forma di un pulsante verde ben visibile. Cliccandolo sul lato destro dell’interfaccia si apre la finestra di dialogo con ChatGPT for translators. In questa finestra sempre sulla destra troviamo dei pulsanti che contengono già i prompt più utilizzati dai traduttori. A questo punto possiamo copiare e incollare un termine, un’espressione o una frase e cliccare sul prompt che ci serve, oppure possiamo digitare direttamente la nostra domanda come fossimo su ChatGPT.

Wordscope ha anche altre funzionalità molto utili per noi traduttori, come quella dell’integrazione di DeepL e altri motori di MT (Impostazioni → tab Machine Translation) o il collegamento a database linguistici internazionali come IATE, ISOTERM, ed altri (Impstazioni → tab Terminology options). Tutte le opzioni possono essere attivate o disattivate in ogni momento.

Grazie a Wordscope, possiamo ottimizzare il nostro flusso di lavoro, migliorare la qualità delle traduzioni e aumentare la produttività complessiva.

In conclusione, l’Intelligenza Artificiale ha rivoluzionato il mondo della traduzione, offrendo una serie di vantaggi senza precedenti per noi traduttori. Dall’accelerazione del processo di traduzione alla precisione migliorata e alla facilità di ricerca terminologica in tempo reale, l’IA continua a trasformare il modo in cui concepiamo e pratichiamo l’arte della traduzione. Con strumenti innovativi come i prompt ChatGPT e Wordscope, abbiamo a disposizione potenti alleati per affrontare le sfide linguistiche del mondo moderno.

In definitiva, l’intelligenza artificiale è un settore che merita di essere espolorato per conoscere come funziona e per avere un approccio critico e consapevole verso gli usi che se ne possono fare. E voi, cosa ne pensate? State usando già strumenti di IA nel vostro lavoro? 

 

1 Commento
  • Elisabetta Zoni
    Pubblicato alle 23:32h, 28 Agosto Rispondi

    Grazie mille per questa introduzione molto chiara e pratica! Trovo interessante Wordscope e ho già creato un account, nei prossimi giorni lo proverò.

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