Intervistiamo Annamaria Baldan, neopresidente di TradInFo

Annamaria Baldan

24 Feb Intervistiamo Annamaria Baldan, neopresidente di TradInFo

 A cura di Luigi Borriello

Questo mese abbiamo intervistato Annamaria Baldan, presidente neoeletta di TradInFo. In questa occasione ci ha raccontato qualcosa in più di sé e della sua idea di associazione. Buona lettura!

Ciao Annamaria, innanzitutto, come stai?

Molto banalmente, sto bene, grazie. Sono contenta di poter parlare con voi.

Sei in associazione da molti anni, quindi la maggior parte dei soci ti conosce già molto bene. Per chi invece ti conosce ancora poco, ci racconti qualcosa di te?

Volentieri. Lavoro da 21 anni come interprete per il francese e l’inglese: adoro il francese, un po’ meno l’inglese. In questi anni ho fatto tante cose: mi sono specializzata in vari settori, fra cui l’agroalimentare, i progetti europei, l’automobilistico, la moda e il calzaturiero. Ogni tanto faccio qualche traduzione scritta, anche asseverata, quindi alterno fra le due attività. A livello personale mi reputo una persona molto creativa, dinamica, si può dire che non sto mai ferma! Sono appassionata di musica, soprattutto di musical, inoltre da qualche anno ho iniziato a suonare il flauto traverso, cosa che mi dà tanta soddisfazione. Infine amo il teatro, leggere, viaggiare, e ho passione sfegatata per Parigi, che visito ogni anno pari.

Sono entrata in TradInFo nel 2006, quando ero laureata da 2 anni, e sono nel Consiglio Direttivo dal 2008 senza interruzioni. In questo periodo ho avuto modo di attraversare tappe fondamentali della storia dell’associazione. Per esempio, ho partecipato al tavolo Uni in sostituzione di Franz [Francesco D’Arcangeli, presidente uscente, nda.] e alla revisione dello Statuto in vista del riconoscimento da parte del Ministero ai sensi della legge 4/2013. Poco prima di entrare nel CD ho creato TradInFo Docet, un gruppo composto da circa cinque socie che riuniva chi faceva lezioni (sia private sia aziendali), per favorire lo scambio alla pari di risorse, esercizi, materiali di ascolto, eccetera.

Si può dire che da quando sono nel CD ho svolto un po’ tutti i ruoli: sono stata segretaria inizialmente, poi vicepresidente, poi tesoriera, poi di nuovo vicepresidente, e adesso sono presidente.

Da due mesi sei diventata presidente di TradInFo, com’è andata finora?

Finora è andata meglio di quanto mi aspettassi. Fin da subito l’ho ritenuto un grandissimo privilegio, anche se ammetto che non mi sentissi pienamente all’altezza. Per fortuna ho potuto contare sul grande supporto dell’ex presidente (ora vice) Francesco, che mi ha assistito e rincuorata. Inoltre, ho ricevuto moltissimo calore e affetto da parte del CD uscente e dei nuovi insediati.

Con il nuovo CD ci siamo visti di persona a fine gennaio. In quell’occasione abbiamo svolto diverse attività allo scopo di conoscerci meglio e creare un gruppo affiatato. Ci siamo prefissati gli obiettivi principali che vorremmo portare a termine in questo biennio.

In questi primi due mesi sono già successe diverse cose. Per esempio, sono arrivati inviti di collaborazione da parte di vari enti esterni e li stiamo valutando: per me è fonte di molta soddisfazione vedere come TradInFo abbia sempre più visibilità al di fuori dell’associazione. Infine, mi sono occupata di vari passaggi burocratici, dal rilascio degli attestati di qualità dei servizi ai passaggi in banca.

Una sfida che stiamo affrontando, sia io come presidente che tutto il CD, consiste nelle numerose richieste di candidature all’associazione che stiamo ricevendo da parte di persone che hanno un profilo non facilmente inquadrabile secondo i parametri della nostra professione: titoli di studio non specifici sulla traduzione e l’interpretazione, oppure percorsi di carriera in cui la professione di traduttore o interprete non è l’attività prevalente. Stiamo cercando di fare in modo che chi si associa sposi in pieno i valori e le finalità dell’associazione, affinché la base sociale sia effettivamente una comunità di professionisti adeguatamente formata e pronta a partecipare attivamente alla vita associativa.

Ci vuoi raccontare com’è andato l’avvicendamento, dopo 15 anni di presidenza di Francesco D’Arcangeli?

È successo tutto un po’ a sorpresa, questo cambiamento infatti non era nell’aria. Da una parte, Francesco aveva già fatto presente che la sua situazione personale e lavorativa stava subendo cambiamenti importanti, manifestando la necessità di avere qualcuno che, nel tempo, valutasse di prendere il suo posto, per un passaggio di consegne da effettuarsi nel corso del biennio. Dopodiché, durante la riunione di assegnazione delle cariche a fine 2024, c’è stata una sorpresa: sono entrata in riunione pensando che avrei continuato a ricoprire il ruolo di vicepresidente o di riprendere quello di tesoriera, non certo quello di presidente. Invece ho ricevuto la fiducia degli altri consiglieri, che hanno suggerito che fossi io a ricoprire il ruolo: questo mi ha incoraggiata, per cui ho deciso di lanciarmi.

Qual è la tua idea di associazione? Quale evoluzione auspichi per TradInFo negli anni della tua presidenza?

Innanzitutto vorrei accertarmi di essere davvero all’altezza dell’incarico: lungi da me ricoprire questo ruolo senza la garanzia di poterlo fare degnamente!

Quando, da neolaureata, ho dovuto scegliere una comunità a cui appartenere, non ho avuto dubbi che quella comunità sarebbe stata TradInFo: è a misura di persona, ha un carattere familiare e non autoreferenziale, insomma sposava in toto le mie esigenze. Per me TradInFo è sempre stata un punto fermo e una fonte inesauribile di rapporti con le persone, nuove scoperte, ogni tanto anche di momenti difficili (come ad esempio il Covid). Sono orgogliosa di averla vista crescere e di avere in parte contribuito a questa crescita. Sono felicissima di succedere a Francesco, che è stato una fonte inesauribile di idee e continuità per l’associazione, nonché uno dei pochi membri fondatori ancora facente parte di TradInFo.

Per quanto invece riguarda i miei auspici per l’associazione, vorrei renderla ancora di più un posto di scambio e arricchimento, dove la voce di tutti viene ascoltata, non ci si sente giudicati, né in difetto o fuori posto, dai più navigati ai soci più nuovi. 

Ringraziamo nuovamente Annamaria per l’intervista e le facciamo un grande in bocca al lupo per il suo lavoro da presidente: siamo certi che, nonostante i suoi dubbi, sarà pienamente all’altezza dell’incarico!

8 Commenti
  • Laura Gervasi
    Pubblicato alle 18:16h, 24 Febbraio Rispondi

    In bocca al lupo Annamaria! Sei un caposaldo dell’associazione da tanti anni, certo che sarai all’altezza di questo ruolo, non ne dubitare!

  • Chiara Vecchi
    Pubblicato alle 21:54h, 24 Febbraio Rispondi

    Mitica Annamaria! E che bello scoprire che suoni il flauto traverso!

  • Brenda Morini
    Pubblicato alle 22:23h, 24 Febbraio Rispondi

    Complimenti Annamaria e in bocca al lupo per questa nuova avventura!

  • Ana María Pérez Fernández
    Pubblicato alle 10:57h, 25 Febbraio Rispondi

    Francesco è stato un punto ferreo per noi, e ho sempre adorato i suoi discorsi di apertura in assemblea. Insieme a lui siete le due persone che conoscete meglio TradInFo, abbiamo una nuova presidenta molto in gamba direi. Grazie Annamaria e GRAZIE anche a Francesco.

  • Annamaria Baldan
    Pubblicato alle 13:31h, 25 Febbraio Rispondi

    Grazie a Luigi per aver reso l’intervista un momento davvero piacevole e a tutti voi per i commenti e l’incoraggiamento!

  • Gloria Remelli
    Pubblicato alle 15:22h, 25 Febbraio Rispondi

    Mi ha fatto molto piacere leggere questa intervista, grazie Luigi! Un grande ringraziamento va al nostro Presidente uscente, ora Francesco si trova nella situazione ideale per fare un passaggio di consegne graduale e potersi dedicare a pieno alle attività del Consiglio Direttivo (che comunque non sono da poco), fornendo il suo punto di vista saggio e ricco di esperienza, utile in particolare per i nuovi membri del CD.
    Da anni lavoro a stretto contatto con Annamaria, specie per le questioni riguardanti la Commissione Tecnica per la Formazione ed è una persona con la quale è piacevole lavorare: schietta, diretta, propositiva e solida, tuttavia una delle sue qualità è l’equilibrio che le permette di presentare il suo punto di vista senza mai prevaricare gli altri, anzi ascoltandoli e cercando il punto d’incontro.
    Buon lavoro Annamaria!

  • Giulia Mariani
    Pubblicato alle 15:38h, 25 Febbraio Rispondi

    Wow, quante informazioni interessanti, da Tradinfo Docet alla passione per musical e flauto traverso. Buon lavoro, Annamaria 🙂

  • Cinzia Turrini
    Pubblicato alle 21:20h, 25 Febbraio Rispondi

    Grazie ad Annamaria per aver accettato di diventare la nostra Presidente e a Luigi per l’intervista. Tra le altre cose, è stato molto interessante per me leggere delle difficoltà legate alle candidature di persone che non hanno il classico percorso accademico di interprete/traduttore, È un fenomeno che stiamo riscontrando sempre di più anche nelle associazioni di categoria tedesche di cui faccio parte. Buon lavoro a tutto il comitato direttivo e spero di rivedervi all’assemblea!

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