Polizza di responsabilità civile per i traduttori: sì o no?

Polizza di responsabilità civile per i traduttori: sì o no?

27 Ago Polizza di responsabilità civile per i traduttori: sì o no?

di Valentina Callegari

 

Come tutti gli esseri umani, anche i traduttori non sono infallibili e possono sbagliare, nonostante l’attenzione e la cura messe nel proprio lavoro.

Le implicazioni di un errore sono maggiori ad esempio quando si traducono testi molto tecnici. Un errore di traduzione in un manuale di un macchinario industriale potrebbe compromettere un intero processo produttivo o, ancora peggio, causare lesioni agli operatori.

Non serve, tuttavia, immaginare uno scenario così catastrofico: anche la semplice ristampa del materiale pubblicitario di un’azienda a causa di una svista traduttiva potrebbe costarci molto caro.

In queste situazioni, possiamo contare su uno degli strumenti ancora poco conosciuto a molti, ossia l’assicurazione di responsabilità civile professionale.

Cos’è

Semplificando al massimo, l’assicurazione di responsabilità civile professionale ci mette al sicuro da conseguenze degli errori professionali commessi dall’assicurato e copre i danni patrimoniali causati a terzi nell’ambito dell’attività professionale.

La descrizione dettagliata di tutte le coperture, i massimali, le franchigie e gli scoperti, nonché l’estensione territoriale varia a seconda del contratto stipulato.

Dove e come stipularla

Per forza di cose bisogna rivolgersi alle compagnie assicurative.

All’inizio, circa sei anni fa quando iniziai a informarmi per sottoscrivere una polizza di questo tipo, gli assicuratori che contattai mi fecero delle offerte con premi annuali davvero impegnativi, adducendo che nonostante il reddito medio di un traduttore non fosse esorbitante, questa figura professionale ha un elevato grado di rischio, alla stregua di altre professioni più rischiose e dai redditi molto più consistenti.

Per fortuna la situazione da allora è cambiata. Le offerte si sono moltiplicate e molte associazioni di categoria, come Tradinfo, di cui faccio parte, offrono ai propri soci la possibilità di stipulare una simile polizza assicurativa in convenzione, potendo beneficiare di tariffe più vantaggiose e condizioni concordate ad hoc, frutto di un lavoro d’équipe.

Se sei già socio TradInfo, puoi accedere al sito nell’area download soci e scaricare i relativi documenti per una spiegazione esaustiva e conoscere anche i dettagli pratici sulla stipula, il versamento del premio, il rinnovo e così via. Altrimenti contatta la segreteria.

Ulteriore vantaggio

Molto spesso, soprattutto all’estero, possedere una polizza di assicurazione di responsabilità civile professionale è richiesto ed è segno di professionalità.

Alcune società, siano esse agenzie di traduzione o meno, soprattutto se hanno determinate certificazioni di qualità, lo considerano un requisito indispensabile per poter iniziare una collaborazione.

Mi è già capitato e riuscire ad avere un vantaggio sulla concorrenza, a parità di competenze e tariffe, grazie alla mia polizza è stato davvero positivo.

È obbligatoria?

No, in Italia, per noi traduttori non è obbligatoria, ma come traduttrice freelance mi sento di consigliarla con forza.

Come destiniamo tempo e denaro per formazione, dotazione software e hardware, viaggi, libri, marketing e tutto quello che attiene alla nostra professione per ottimizzarla e offrire un risultato finale sempre migliore ai nostri clienti, credo sia importante rivolgere un’attenzione particolare anche alla tutela di noi stessi.

Dopo oltre 15 anni di questa professione, sebbene non abbia mai dovuto farne ricorso, considero la polizza di assicurazione di responsabilità civile professionale uno strumento prezioso per svolgere il mio lavoro sempre con scrupolosità, ma con un maggiore margine sicurezza.

La tua opinione

E tu, cosa ne pensi? Valuterai l’ipotesi di assicurarti?

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Dopo aver conseguito la laurea in Traduzione e Interpretazione alla Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori di Trieste nel 2001, ha seguito da subito la strada della traduzione. Traduce soprattutto dal francese all’italiano, ma anche dall’inglese e dall’olandese all’italiano. I suoi principali settori di specializzazione sono le traduzioni tecniche e in campo commerciale-marketing nella moda, nella cosmesi, nel turismo e nell’agricoltura. Socia di TradInfo e della SFT.

1 Commento
  • Michela Candi
    Postato alle 11:07h, 23 ottobre Rispondi

    Tema molto importante e spesso sottovalutato dai colleghi. Oggi le agenzie più serie cominciano a inserire l’obbligo della polizza RC nei contratti coi propri interpreti e traduttori.

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