Translator Opinion Poll: il mondo della traduzione in un progetto da scoprire

Translator Opinion Poll: il mondo della traduzione in un progetto da scoprire

16 Ott Translator Opinion Poll: il mondo della traduzione in un progetto da scoprire

a cura di Gloria Remelli

Nel post blog TradInFo vi parliamo di TOPTranslator Opinion Poll  un sondaggio sul mondo della traduzione e sulle relazioni che un traduttore deve saper intrattenere oggi. 

È difficile ottenere risultati significativi dalle ricerche sottoposte ai traduttori: siamo una collettività con enormi differenze e ne andiamo fieri, specialmente se ci rivolgiamo ai traduttori “freelance”, dato che la parola “free” indica già una notevole variabilità tra un professionista e l’altro. Se a tutto questo aggiungiamo le diverse combinazioni linguistiche, le tipologie di clienti per cui lavoriamo e le varie materie di specializzazione, risulta evidente che dipingere un quadro del settore della traduzione è un obiettivo difficile.

Questi sono i presupposti da cui è partito il team di TOP per sottoporre il proprio sondaggio ai vari attori del mondo della traduzione.

L’edizione 2018 ha affrontato tre macro-aree:

  • i clienti;
  • la tecnologia;
  • social e networking. 

Il risultato è una panoramica approfondita e di ampio respiro sul ruolo del traduttore nel mondo professionale attuale, con uno sguardo anche allo sviluppo futuro del settore dei servizi linguistici.

L’obiettivo di  TOP è diventare un punto di riferimento e uno strumento di progresso per tutti gli attori del nostro campo. Per fare questo, a partire dai risultati sono stati elaborati 5 report relativi a:

  1. traduttori;
  2. fornitori di servizi linguistici;
  3. associazioni di traduttori;
  4. università;
  5. case editrici.

I sondaggi raccolti nel 2018 sono stati 1.107, distribuiti come illustrato:

Grafico tratto da Report Translator Opinion Poll 2018

I risultati mettono in luce diversi aspetti che in parte confermano ciò che già sappiamo: il ruolo essenziale della tecnologia e altri elementi che stupiscono e fanno riflettere, come la presenza di un marcato gender gap, nonostante si tratti di un settore a predominanza femminile.

Sebbene TradInFo non sia stata tra i partner del progetto nel 2018, siamo convinti che possiate comunque apprezzarne i risultati e trarne vantaggio. Proprio per questo, TOP ha scelto di condividere con noi una versione light del report “Translator Opinon Poll 2018” così come i comunicati stampa che raccontano questo progetto e i suoi risultati.

Dato il successo del 2018 e la portata del progetto, TradInFo si è resa disponibile a prendere parte alla prossima edizione della ricerca, prevista per il 2020, affinché possa crescere in misura sempre più significativa con l’apporto di tutti gli attori della Language Industry.

Cosa implica la collaborazione?

Invieremo un feedback sul report 2018 insieme alla proposta di quesiti da inserire nel nuovo questionario: aspetti che possono generare dati utili alla nostra associazione e ai nostri membri, i traduttori professionisti.

Inoltre, a tempo debito, ci verrà chiesto di diffondere il sondaggio tra i traduttori della nostra rete per raccogliere il maggior numero di risposte possibili da parte dei professionisti.

Vi invito a leggere il report con attenzione e ad inviare a info@tradinfo.org un vostro commento, un suggerimento o impressioni sul progetto. Ogni grafico rappresenta un interessante spunto di riflessione sia per i traduttori d’esperienza, sia per i neofiti che possono trovare punti di riferimento, non per forza solo sugli aspetti positivi del nostro mondo professionale ma anche sui punti critici che sollevano perplessità.

E ora non dimenticate di condividere questo post, di commentare e di dirci la vostra opinione qui o sui profili social di TradInFo su Facebook e Twitter.

1 Comment
  • Chiara Vecchi
    Posted at 19:51h, 30 Ottobre Rispondi

    Sondaggio davvero interessante! Sono sorpresa di vedere che ci siano differenze di genere piuttosto importanti a livello di tariffa in un lavoro tendenzialmente da remoto, dove il contatto avviene prevalentemente via email e telefono e con una netta prevalenza femminile. Traduttrici, rimbocchiamoci le maniche e buon lavoro a tutte e tutti!

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